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Ristorazione Scolastica

Nuove Linee di Indirizzo per la Ristorazione Scolastica: Qualità, Salute e Corretta Calibrazione dei Pasti

Data :

27 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Ristorazione Scolastica
Municipium

Descrizione

L'Amministrazione Comunale di Silvi pone da sempre la massima attenzione al benessere, alla crescita sana e alla tutela della salute dei più giovani. In quest'ottica di miglioramento continuo del servizio di refezione scolastica, si pubblica ufficialmente il documento di aggiornamento delle "Linee di indirizzo per la ristorazione scolastica della Regione Abruzzo" (Rev. 2026), redatto in stretta collaborazione con i Dipartimenti di Prevenzione – SIAN delle ASL abruzzesi. 

Il servizio di mensa scolastica costituisce un pilastro fondamentale del progetto educativo e di prevenzione della salute pubblica, mirato a promuovere la Dieta Mediterranea, a educare a un corretto rapporto con il cibo e a contrastare l'insorgenza di problematiche nutrizionali. 

Un'Offerta Nutrizionale Ottimizzata: L'Adeguamento dei Pesi e delle Porzioni

Alla luce delle più recenti evidenze scientifiche internazionali e dei nuovi Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN 2024 della SINU), il nuovo documento introduce importanti aggiornamenti nella pianificazione dei menù e nella rimodulazione in riduzione dei quantitativi (grammature a crudo) del pasto di pranzo rispetto agli anni passati. 

Tale revisione tecnica risponde a una duplice esigenza:

  1. Riequilibrio energetico giornaliero: Poiché il fabbisogno nutrizionale dei bambini e degli adolescenti va ripartito razionalmente nell'arco della giornata (distribuito su 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena), una stima più puntuale ed efficiente delle grammature del pranzo evita l'apporto calorico eccessivo, prevenendo l'eccesso ponderale (sovrappeso e obesità) evidenziato dai dati epidemiologici regionali (OKkio alla Salute e HBSC).
  2. Contrasto allo spreco alimentare: Porzioni soppesate e calibrate sulle reali esigenze fisiologiche delle diverse fasce d'età (dal nido d'infanzia fino alle scuole superiori) consentono di ridurre drasticamente gli avanzi nei piatti, trasformando la mensa in un modello di sostenibilità e consumo consapevole. 

Come specificato nell'Allegato A delle linee guida, le porzioni a crudo e al netto degli scarti sono rigorosamente differenziate per fasce d'età (es. 40-50 g per la scuola dell'infanzia, 60-90 g per la scuola primaria, fino a 100-120 g per le scuole secondarie) al fine di garantire il pieno rispetto dei fabbisogni nutrizionali senza sprechi.

Sostenibilità, Sicurezza e Coinvolgimento delle Famiglie

Il nuovo quadro normativo e tecnico recepisce inoltre i Criteri Ambientali Minimi (CAM), imponendo standard elevati per le derrate alimentari (forte presenza di prodotti biologici, certificati DOP/IGP e a filiera corta/km 0), l'eliminazione della plastica monouso attraverso l'uso di stoviglie lavabili e l'incentivazione al consumo di acqua di rete.

Grande attenzione è infine riservata alla gestione trasparente delle diete speciali (sanitarie ed etico-religiose) e alla prevenzione delle contaminazioni crociate, garantendo la massima sicurezza per gli alunni affetti da allergie o intolleranze.

 

a)      Scarica e consulta il testo integrale delle Linee di Indirizzo per la Ristorazione Scolastica della Regione Abruzzo (Rev. 2026)

 

Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 10:32

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